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Siamo stati a Identità Golose 2022, trovando come sempre con un notevole afflusso di persone a testimoniarne il successo della manifestazione. Come sempre molti prodotti di qualità, alcuni dei quali svettanti. Non abbiamo la pretesa di sostenere che quelli da noi selezionati siano nei loro ambiti i migliori, ma sicuramente le nostre segnalazioni non vi deluderanno. Abbiamo voluto operare una scelta molto ristretta perché non era nostra intenzione redigere un inventario dell’evento, anche per il tempo a nostra disposizione.
 
I produttori in ordine alfabetico
 

 

Caviar Giaveri (foto 1)

 

Quando si acquista il caviale conviene sempre verificarne la tracciabilità: i caviali che danno maggiore affidamento sono quelli commercializzati dal produttore. Caviar Giaveri  alleva in più siti dell’Italia settentrionale, storioni Beluga, Osietra, Sevruga e altre specie, tutelati dalla Convenzione di Washington (CITES) sul commercio internazionale delle specie di fauna e flora selvatiche siglata nel 1975. Lo scopo della Convenzione è garantire che la commercializzazione internazionale di una specie di fauna o flora selvatiche sia sostenibile per la specie e compatibile con il ruolo ecologico che la specie riveste nel suo habitat.

Gli storioni Caviar Giavieri, sono costantemente monitorati, e allevati dai 6 ai 12 anni prima di essere idonei alla produzione di caviale. L’habitat naturale, i nutrienti adeguati garantiti dall’azienda sono i presupposti per ottenere un caviale al top degli standard qualitativi. Tra questi il pregiatissimo Caviale Beluga Siberian con uova di 3 mm di diametro, dal sapore delicato, burroso, morbido. L’azienda commercializza anche storione sott’olio.
 

 

Caseificio Gennari (foto 2)

 

Chi apprezza il Parmigiano Reggiano così da rivolgersi a specifici caseifici per lo stile dei loro prodotti conosce, o dovrebbe conoscere, il Caseificio Gennari che, in passato, abbiamo avuto il piacere di visitare. La zona di produzione si sviluppa lungo una fascia pedemontana a 150 metri di altitudine e la maggior parte del latte impiegato è del proprio bestiame. Visitando i magazzini destinati alla stagionatura colpiscono il profumo “di buono” del Parmigiano Reggiano e l’architettura composta dalle forme impilate appoggiate su assi di legno che, come scaffali di biblioteca, delimitano corridoi i quali definiscono un ambiente ordinato e pulito. Il Parmigiano Reggiano deve essere stagionato almeno un anno prima della commercializzazione, ma di Gennari sono da provare il Parmigiano Reggiano 24 mesi di Vacche Rosse, o il 36 mesi Disolabruna. Un’altra chicca? Il caseificio produce Oro Nero, una forma di 10 kg ottenuta con latte intero (ossia non parzialmente scremato), dal sapore che ricorda inequivocabilmente il latte, la panna ed è disponibile anche aromatizzato al tartufo, allo zafferano, al peperoncino. Va segnalato l’Oro Nero da caglio vegetale.
 

 

Jolanda de Colò (foto 3)

I prodotti a firma Jolanda de Colò  sono apprezzati dai gourmet più esigenti. Il repertorio delle eccellenze gastronomiche proposte negli anni si è notevolmente ampliato, sempre all’insegna della massima qualità. Ai celebrato bloc de foie gras si è affiancata una selezione di carni che, oltre all’anatra, comprende dall’agnello del Galles, all’Wagyu A5 della prefettura di Kagoshime, ma anche tagli di Angus, di Manzetta prussiana, di suino, di vitello.

Non meno ricco il comparto ittico con una trentina di prodotti come il Merluzzo Carbonaro (Black Code) dell’Alaska, il Baccalà Gold da provare anche in carpaccio o la parte della coda per la preparazione dell’inarrivabile pil pil, piatto della tradizione basca. La scelta di gamberi comprende sia il rosso di Mazara, sia il Carabinero XL, XXL, a cui va aggiunta l’aragosta da consumare anche cruda e poi le acciughe del Cantabrico, la bottarga di muggine, il salmone selvaggio Sockeye e l’introvabile l’abalone blu.

L’offerta spazia anche con proposte di cereali e legumi, conserve di frutta, gelatine, paste e risi. Ma per avere un quadro più completo vi consigliamo di visitare l’e-shop del sito, cliccando qui
 

 

Monograno Felicetti (foto 4)

 

Il brand Monograno Felicetti nasce nel 2004 su intuizione del Pastificio Felicetti  con lo scopo di dar vita a un prodotto capace di soddisfare dal professionista del settore ristorazione al cultore del buon cibo. Il tutto con una visione sempre più consapevole e sensibile ai temi di etica ambientale. E’ una pasta tra le più pregiate prodotte in Italia i cui tre ingredienti sono farina selezionata, acqua sorgiva, e aria delle Dolomiti della Val di Fiemme, tutti i fattori sostanziali perché non basta la qualità della farina.
Quattro le varietà di Monograno Felicetti presenti sul mercato: Matt, di grano duro proveniente dai campi della Puglia; Kamut® Khorasan, antenato dei grani attuali con origini mediorientali oggi prodotto in Canada; Farro, utilizzato dai Celti, Egizi e Etruschi e ora coltivato in Umbria e in Toscana; Il Cappelli, ricco di proteine di qualità e ottenuto da coltivazioni tra la Puglia e la Basilicata. Qualsiasi sia la varietà, dopo la cottura è sufficiente condirla con un filo d’olio per coglierne la bontà.
 
 
Trota Oro (foto 5)

 

Trota Oro,  azienda di Preore (TN), nasce nel 1988 con la produzione di trote affumicate. Alleva più varietà ittiche ossia le trote marmorata, iridea e lacustre, il coregone (lavarello), il salmerino, l’hucho hucho e il temolo.

Commercializza pesci sia affumicati, sia marinati. Affiancano questa produzione prelibatezze quali la bottarga di trota, le uova di salmerino e di trota. A titolo di esempio le uova di salmerino sono un prodotto al naturale conservato con solo sale dolce di Cervia e zucchero di canna equo-solidale dall’Equador, confezionato in vasetti sottovuoto senza alcuna aggiunta né di conservanti né di altri prodotti.

Da provare anche latartare di trota o il salmerino a cubetti marinato in aceto di Pojer e Sandri.
 

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