Nel cuore dell’antico Ager Falernus, alle pendici del Monte Massico, sorge l’Azienda Agricola Gennaro Papa, una delle realtà più rappresentative del Falerno del Massico DOC. A Falciano del Massico, in provincia di Caserta, la famiglia Papa è depositaria da oltre un secolo una tradizione vitivinicola che risale primi decenni del Novecento.
La storia dell’azienda è strettamente legata al territorio. Il 24 giugno 1933 le prime produzioni familiari ottennero importanti riconoscimenti dalla Cattedra Ambulante di Agricoltura di Napoli, testimonianza di una vocazione viticola già allora riconosciuta. Fino agli anni Sessanta la produzione era molto familiare, ma Gennaro Papa segnò la svolta.
Nel 1988, quando il Primitivo del Massico non era ancora sconosciuto ai più, Gennaro Papa credette nelle sue potenzialità, contribuendo in modo decisivo alla rinascita del Falerno del Massico attuale. La sua scomparsa, avvenuta nel gennaio di quest’anno, ha lasciato un vuoto nel mondo del vino, considerato come uno dei grandi pionieri del territorio.
Oggi le redini dell’azienda sono nelle mani del figlio Antonio Papa, che prosegue la linea tracciata dal padre: produrre vini capaci di esprimere il carattere dei vitigni autoctoni.
L’azienda si estende su circa 15 ettari, di cui 9 vitati, coltivati in conduzione biologica sulle pendici meridionali del Monte Massico. I terreni vulcanici, ricchi di scheletro e di minerali, beneficiano di un microclima unico, influenzato dalla vicinanza della Riserva Naturale del Lago di Falciano. Qui, tra muretti a secco e vigneti difficilmente meccanizzabili, nasce una viticoltura eroica e profondamente rispettosa dell’ambiente.
Il vero patrimonio dell’azienda sono le vigne storiche di Casone e Campantuono: vigneti a piede franco con età comprese tra i 60 e i 110 anni, custodiscono una straordinaria biodiversità. Accanto al primitivo trovano spazio anche varietà storiche come piedirosso, pallagrello bianco, barbera e moscato di terracina.
La consulenza dell’enologo Maurilio Chioccia contribuisce a valorizzare questo patrimonio, perseguendo uno stile che punta alla massima espressione del territorio.
Opera Prima: i vini simbolo della cantina
La linea “Opera Prima” rappresenta il cuore storico della produzione aziendale. Sono i primi vini nati in cantina e rispettano fedelmente il disciplinare del Falerno del Massico DOC, istituito tra il 1988 e il 1989.
Memoriae: l’eleganza bianca del Falerno
Memoriae Falerno del Massico DOP rappresenta la versione bianca del Falerno del Massico secondo la visione della famiglia Papa. Ottenuto da falanghina in purezza, nasce da un vigneto di 13 anni situato in località Campantuono e viene prodotto in sole 3.300 bottiglie annue.
La scelta di utilizzare in egual misura cloni beneventani e dei Campi Flegrei consente di trovare il perfetto equilibrio tra struttura, aromaticità e freschezza. Dopo la fermentazione in acciaio, il vino sosta in acciaio sui lieviti per circa tre mesi, sviluppando complessità e profondità quindi affina due mesi in bottiglia..
Il colore è giallo paglierino con riflessi dorati e verdognoli. Al naso emergono note di agrumi, pesca gialla, ginestra, gelsomino, e pietra focaia. Il sorso è fresco, sapido e armonioso, con una persistenza agrumata.
Conclave: il Falerno del cuore
Il Conclave Falerno del Massico DOP nasce da uve primitivo in purezza provenienti da tre diversi areali: Pietrasbirri, Cofanari e Santa Maria Boccadoro che contribuiscono a dare vita a un vino capace di sintetizzare le diverse anime del territorio. La raccolta è manuale, con accurata selezione dei grappoli; la fermentazione avviene in acciaio per circa quindici giorni, mentre il vino in parte matura in acciaio e parte tonneaux da 500 litri per circa diciotto mesi, prima dell’imbottigliamento non filtrato e affina per 3-4 mesi in bottiglia.
Nel calice si presenta con un rosso rubino intenso e profondo. Al naso sentori di amarena, prugna matura e more, accompagnati da spezie scure, pepe, cardamomo e leggere note balsamiche. Al palato è strutturato e avvolgente, ma sorprende per freschezza e dinamismo: i tannini sono fitti e vellutati, mentre il finale lungo richiama il frutto e le spezie.
Campantuono: il grand cru del Massico
Campantuono Falerno del Massico DOP, è il vino simbolo della cantina, il primo a essere imbottigliato e quello che ha contribuito a far conoscere il nome della famiglia Papa. Prende il nome dall’antico “Campus Domini”, il “Campo del Signore”, area storicamente appartenuta a importanti famiglie locali. Prodotto esclusivamente da primitivo del massico a piede franco proveniente dalle vigne storiche di Casone e Campantuono, con età comprese tra i 60 e i 110 anni, rappresenta una vera espressione territoriale, di fatto un cru.
Parte del vino matura in acciaio e parte è elevato in tonneau di 500 litri per ventiquattro mesi tra acciaio e legno, seguita da 5-7 mesi di affinamento in bottiglia.
Profumi ampi e complessi: amarena, mora, prugna, sottobosco, pepe nero, tabacco e sfumature balsamiche si intrecciano in un sorso intenso e profondo. La struttura importante è sostenuta da tannini setosi e da una preziosa vena fresca e sapida che ne garantisce grande capacità evolutiva. Un vino capace di sfidare il tempo.
Un patrimonio del Falerno del Massico
L’Azienda Agricola Gennaro Papa rappresenta oggi una delle espressioni più autentiche del Falerno del Massico. Tra vigne centenarie a piede franco, agricoltura biologica, rispetto della storia e una visione produttiva coerente da oltre un secolo, la famiglia Papa continua a raccontare il volto più identitario del Monte Massico.
Una storia di continuità, memoria e territorio che, con Antonio Papa alla guida, garantisce la produzione di vini riconoscibili, longevi e profondamente legati alla loro terra.



