Aggiornamento 2025
A distanza di alcuni anni dalla pubblicazione di questo articolo, L’Accademia del Panino Italiano ha consolidato il proprio ruolo come fondazione culturale e operativa dedicata alla valorizzazione del panino italiano. Di seguito un aggiornamento sul progetto, sulle attività e sugli sviluppi più recenti.

Dopo alcuni anni dalla sua nascita, l’Accademia del Panino Italiano si è consolidata come centro culturale e operativo per promuovere il panino italiano nel nostro Paese e all’estero. È oggi una Fondazione con sede a Milano che lavora per definire, tutelare e valorizzare questa icona del Made in Italy gastronomico, attraverso formazione, autenticazione e networking tra operatori del settore.

Al centro dell’attività dell’Accademia c’è la promozione dell’“Autentico Panino Italiano”, un marchio di autenticità con un proprio disciplinare di produzione che certifica i panini conformi a criteri di territorialità, qualità degli ingredienti e metodo di preparazione. Chi aderisce alla community ottiene visibilità tramite la PaninoMap e strumenti di comunicazione integrata per far conoscere il proprio locale o proposta gastronomica.

Oltre a questo, l’Accademia si configura come polo di formazione e incontro: ospita eventi, conferenze, workshop e team building con uno sguardo sia alla cultura alimentare sia alla valorizzazione del prodotto artigianale. Lo spazio milanese comprende anche una cucina sperimentale e area per shooting e attività didattiche, pensata per coinvolgere chef, professionisti e appassionati.

Il progetto resta in continua evoluzione: dall’idea originale di mettere il panino sullo stesso piano culturale di pasta e pizza, si è passati a strutturare un vero e proprio network professionale e culturale, con servizi dedicati a chi vuole promuovere o certificare l’identità gastronomica italiana nel mondo.

Dopo pasta e pizza i riflettori si accendono sul panino tricolore che, in un territorio gastronomicamente impareggiabile come il nostro, si presenta con una distintività siderale dal bocadillo o dal sandwich.

Nessuna sorpresa quindi che nel paese dei cento campanili anche i panini siano – come dice Francesco Morace – “un’arte che unisce gusto e semplicità, piacere e bisogno”, grazie alla “capacità miracolosa di mescolare i sapori e rilanciare il gusto”. E per valorizzare la creatività e la sterminata varietà della farcitura che noi mettiamo tra due fette di pane (anche questo che prepariamo in una girandola infinita di qualità !), a Milano è nata l’Accademia del Panino Italiano, la cui missione è definire l’identità, individuare i valori e promuovere l’unicità del panino italiano, per renderlo un’icona distintiva del Made in Italy nell’ambito del cibo e dello stile di vita.

Rivolta al pubblico degli appassionati e a quello professionale, l’ACI – che ha pubblicato già una rivista e a breve una App – ha diversi obiettivi. Tra i più rilevanti l’istituzione di un riconoscimento di tipicità (la “Certificazione del Panino Italiano”), e una scuola ad hoc finalizzata alla creazione di differenti ruoli professionali con competenze quali, per esempio, la conoscenza degli ingredienti e dei diversi territori, la maestria nella preparazione, l’estro nell’innovazione, o il sapere – oltre al cibo- di arte, design e moda,  altre eccellenze Made in Italy. A queste figure con alta specializzaione nel mondo del panino verrà riservata una formazione completa, dal punto di vista culturale, tecnico e artigianale e sugli aspetti gestionali, di marketing e della comunicazione, fino ai training sul campo e in stage presso aziende sponsor e player del settore food retail.

Foto di repertorio: Pixabay, immagini a uso editoriale

Di questo Autore