Fondata a Maglie , un provincia di Lecce nel 1875, Maglio è un’azienda familiare con 150 anni di storia, oggi guidata da Maurizio Maglio con i figli, sesta generazione. È l’unica realtà pugliese a produrre cioccolato from bean to bar, celebre per la frutta ricoperta e simbolo dell’identità mediterranea. Legata alla tradizione e all’artigianalità, l’azienda ha saputo innovare investendo in ricerca e sviluppo, selezionando varietà pregiate di cacao aromatico, in particolare il Criollo. Con una filiera controllata e collaborazioni etiche con piccole piantagioni in Venezuela ed Ecuador, Maglio unisce eccellenza e sostenibilità. Oggi produce tavolette, praline e creme spalmabili, restando fedele alle origini ma con uno sguardo costante al futuro.

Abbiamo partecipato da Clori a Milano al press day per celebrare i 150 anni della casa. È stata l’occasione per intraprendere un percorso sensoriale tra cioccolati storici e novità.

I Criollo

Cominciamo dai Criolli, cacao aromatici che fanno parte del progetto Maglio Cacao Criollo del Venezuela. Una delle novità di quest’anno è il Porcelana 100%, primo criollo nato in Venezuela, una delle varietà più rare, coltivata nelle zone prossime alle Ande. Il cacao criollo è molto delicato e richiede particolare attenzione, sia nella fase di fermentazione (che non deve superare i tre giorni) sia in quella di essiccazione, per poterlo lavorare al meglio. Con il Porcelana, Maglio produce un cioccolato con sentori di panna e frutta secca; in bocca è rotondo, fresco e fine.
Un altro criollo venezuelano è il Cuyagua 100%, varietà pregiata che ha ottenuto il primo premio della Compagnia del Cioccolato nel 2018. È molto delicato, definito da aromi floreali e di piccoli frutti rossi, oltre che di frutta secca.
Sempre in Venezuela, nella zona del lago di Maracaibo, troviamo il Caño el Tigre, criollo con sentori di panna, latte, frutta secca, zucchero di canna e composta di platano. Altri criollo notevoli sono il Boccadillo e il Chuao, quest’ultimo con note di frutti rossi e prugne e una gradevole persistenza aromatica di miele e fico secco.

Dal Venezuela passiamo in Ecuador per degustare un cioccolato prodotto con cacao del Cantón di Esmeraldas: cremoso, avvolgente e strutturato, particolarmente floreale. Dal gusto fresco e rotondo, è ricco di aromi di frutti rossi, erbe, fiori, banana e una leggera nota dolce di miele.

Nella foto una cabossa di cacao criollo  Porcelana

Dal Sud America ci spostiamo in Africa, con la selezione São Tomé: cioccolato dal gusto amaro e intenso, deciso e persistente, ma gradevole al palato grazie a una leggera nota dolce di frutti rossi e un sentore “tostato”.
Concludiamo il percorso in Indonesia, a Giava, per conoscere un cioccolato Trinitario che nasce dall’ibridazione del criollo puro con il forastero, varietà di cacao comune.

Una panoramica della collezione Maglio mostra le produzioni storiche affiancate da alcune novità.

Nella foto praline alle mandorle

Le prime, nate a fine Ottocento, sono prevalentemente praline di frutta o di pasta di mandorle ricoperte di cioccolato, servite nelle occasioni importanti. Al press day erano presenti praline di pasta di mandorla con sopra una mandorla intera ricoperta di cioccolato, praline alla pasta di mandorle e caffè e la tradizionale mandorlata ricoperta di cioccolato. Si tratta di dolci tuttora prodotti secondo le ricette originali.

La linea attuale include creme spalmabili, a partire da quella di nocciola (45% pasta di nocciole di Giffoni IGP) fino alla nuova Cioccopeanuts, dal gusto vivacizzato dalla tensione dolce-salata data dalla pacata dolcezza del cioccolato che abbraccia le note sapide delle arachidi tostate salate. Sono creme senza glutine, vegane, senza zuccheri aggiunti.

 

Un’altra novità della collezione 2025-2026 è la tavoletta di cioccolato al latte o fondente con una distesa di nocciole intere Giffoni della Campania che rappresentano il legame con il territorio.

Nella foto filetti di agrumi ricoperti di cioccolato

Un’altra novità della collezione 2025-2026 è la tavoletta di cioccolato al latte o fondente con una distesa di nocciole intere Giffoni della Campania che rappresentano il legame con il territorio. Ma anche la frutta ricoperta di cioccolato, è originaria del Sud Italia, Puglia compresa.

In merito sono disponibili il fico, ovviamente pugliese, con una mandorla all’interno tostata, il filetto di scorza di limone, il filetto di scorza d’arancia Washington della Sicilia. Quest’anno le novità sono i filetti di bergamotto (prodotto insignito della Tavoletta d’Oro 2025 dalla Compagnia del Cioccolato) provenienti dalla costa orientale della Piana di Sibari, canditi, infusi in distillato di marasca e ricoperti di cioccolato fondente. Alta novità i filetti di cedro di Scalea, canditi, infusi in distillato di marasca e ricoperti di cioccolato fondente. Una perfetta fusione tra la dolcezza del cedro e l’aromaticità del cioccolato. Il sapore originario della frutta fresca è valorizzato, e non coperto dal cioccolato mostrando abbinamenti armonici.

Nella foto ciocolattini criolli

A conclusione del percorso, la Scatola Green Glamour: cioccolatini assortiti di alta qualità, diamanti, cuoricini, grani di caffè, mini tavolette Origine e Blend, cioccolatini duri e alle creme, in due formati (400 g e 150 g).
Le nuove confezioni, completamente plastic free, sono caratterizzate da un’illustrazione che riprende i frutti dell’albero del cacao. Sono quattro, ognuna con un colore diverso – magenta, ocra, verde, carta da zucchero – e un contenuto dedicato: cioccolatini alle creme, cremini e diamanti, mini tavolette blend, mini tavolette origine.

Con 150 anni di storia e lo sguardo rivolto al futuro, Maglio conferma il valore del cioccolato come espressione autentica del territorio e della cultura mediterranea: un equilibrio tra tradizione, etica e ricerca del gusto.

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