Venerdì 9 ottobre alle 18 l’Abbazia di Rosazzo, a Manzano (Udine), ospita Marisa Sestito per la presentazione di Torte di guerra, romanzo storico pubblicato da Gaspari. L’incontro fa parte dell’undicesima edizione della rassegna “I Colloqui dell’Abbazia. Il viaggio della carta geografica di Livio Felluga”, curata e condotta da Elda Felluga e Margherita Reguitti.
A dialogare con l’autrice sarà Oscar D’Agostino, giornalista della redazione cultura del Messaggero Veneto. Durante l’incontro Alessandra Pergolese leggerà alcune pagine del romanzo.
Una famiglia tra Friuli e Trieste
Torte di guerra segue nell’arco di un secolo le vicende dei Vladek, famiglia di origine boema stabilitasi nell’estremo nord-est del Friuli. A partire dalla fine dell’Ottocento, le storie dei suoi componenti si intrecciano con gli avvenimenti che attraversano il territorio, dalla Grande Guerra alle trasformazioni del Novecento, tra Friuli e Trieste.
Al centro della narrazione emergono soprattutto le figure femminili, chiamate ad abbandonare la quotidianità e ad affrontare le conseguenze della guerra e del cambiamento. Il titolo del libro nasce proprio da un episodio ambientato nel 1915: una delle protagoniste prepara per Natale un dolce povero che chiama “torta di guerra”, destinato a diventare nel racconto un filo della memoria familiare.
Marisa Sestito, dalla letteratura inglese alla narrativa
Nata a Tarvisio e udinese di adozione, Marisa Sestito è stata docente di letteratura inglese all’Università di Udine. La sua attività di studiosa si è concentrata sul teatro e sul romanzo vittoriano e modernista, affiancandosi a quella di traduttrice.
Ha tradotto, tra gli altri, testi di Elizabeth Gaskell, Anne Brontë e Virginia Woolf e ha dedicato particolare attenzione all’opera di Charles Dickens, lavorando su racconti, romanzi e testi teatrali. Per Gaspari ha inoltre curato nel 2024 Cora Slocomb di Brazzà, l’ingegno e il coraggio.
I Colloqui dell’Abbazia
La rassegna è promossa dalla Fondazione Abbazia di Rosazzo e da Livio Felluga, in collaborazione con l’associazione culturale Vigne Museum e con il sostegno della Regione Friuli Venezia Giulia e del Comune di Manzano.
Durante il periodo degli incontri è inoltre possibile visitare, nelle sale del complesso abbaziale, la mostra “Arte per credere”, inserita nella tredicesima Biennale d’Arte, e vedere la Cena in Emmaus dell’artista e incisore bosniaco Safet Zec.
È gradita la prenotazione all’indirizzo [email protected], ingresso libero fino al raggiungimento dei posti disponibili. Tutte le informazioni sul sito: www.abbaziadirosazzo.it e sulle pagine social.
Il precedente appuntamento dei Colloqui dell’Abbazia: I colloqui dell’Abbazia tornano a Rosazzo


