Skip to main content

È lì che l’ulivo si abbraccia alla vite. E’ lì che la bellezza fiorisce.

 

Nel giardino dell’Eden dell’olio ovvero all’Olioofficina, il Festival che è stato presentato a Milano per la sua nuova edizione, si intrecciano vari campi del sapere. Il Festival si terrà dal 17 al 19 marzo al Palazzo delle Stelline Via Magenta a Milano, accadranno molte cose.

 

L’indice degli appuntamenti è ricco, nel corso della manifestazione dedicata all’Olio evo e si snoda, si articola in altrettanti giardini della bellezza. Per la cosmesi olio officina chiama a sé quella corporale con prove di massaggi grazie all’olio, bellezza visiva.

 

Olio e pane. Il 19 marzo si potrà accedere al racconto del mondo della panificazione in tutte le sue forme. Tra i moltissimi, l’appuntamento con Il Pane della Solidarietà con la testimonianza di Mons. Angelo Pagano, Vescovo di Harar, Etiopia

 

Ancora, il Movimento Arte da mangiare e Mangiare arte coi simboli del made in italy aggiunge il valore virtuoso che la bellezza può generare nel mondo. Artedamangiare.it

 

Sott’olio, così si definisce Luigi Caricato, patron dell’evento Olioofficina. Sotto la lente dell’olio, possiamo metterci tutto. E con gli occhiali, per vedere meglio. Vediamo più da vicino.

 

Qual è la sostanza dei sogni per l’Olio di Luigi Caricato?

 

Scopritelo dal 17 al 19 marzo mentre sorseggerete anche il cocktail proposto con l’olio. Oildream Made by RoseByMary, uno dei partner food dell’evento. Eccovene la ricetta:
10 cl di olio evo
rosolio di bergamotto
35 cl spremuta di pompelmo rosa filtrata
10 cl di zucchero di canna
10 cl di acquafaba (acqua di cottura di legumi, di solito fagioli o ceci) e 35 cl di gin
Procedimento: shakerare assieme gli ingredienti, da ultima la spremuta. Aggiungere ghiaccio al preparato. Servire con rametto di rosmarino. Si, si, la bellezza è un esercizio che si ripete e si applica.

 

L’olio come il vino racconta il territorio con tutte le sue cultivar che sono 538 censite ed è proprio attraverso il territorio, l’uomo potrebbe riuscire a raccontarsi, e al Festival ve n’è la premessa, c’è la possibilità di farlo come mai fatto prima.

 

L’autore di questi racconti è, insieme a tutto lo Staff e i partner attorno a lui, ideatore,  direttore, patron della manifestazione Olioofficina, Luigi Caricato, scrittore, cultore, sognatore e oleologo. Il termine oleologo, colui che possiede le competenze e le conoscenze per produrre e comunicare l’olio ed è neologismo coniato dallo stesso Luigi Caricato, è entrato nel lessico della Treccani e dell’Istituto Linguistico Europeo.

 

Poste Italiane suggella con l’annullo filatelico, le immagini, un uomo e una donna con ruoli diversi nel mondo olio.

 

Da non dimenticare il Libro visual di Caricato, da sfogliare. Il Grande Libro dell’Olio.

 

Olioofficina accoglie tutti, piccole, medie e grandi aziende con grande attenzione al retail per non svilire il prodotto olio e insegnare a fare risparmio coerente con la qualità dell’olio.

 

L’appuntamento a cui saremo presenti sarà la Master sugli olii del mondo. Olio e vino sono fratelli. Parola di Sommelier 😉
La terminologia del Sommelier del Vino e del Sommelier dell’Olio è la stessa per l’uomo e per la donna e per la danza: il francese.
Anche noi Sommelier crediamo che la bellezza sia ovunque. E Voi?

 

Di questo Autore