La Maison Massuco, nata dalla passione e visone di Alberto suo ideatore e fondatore, brilla da ora di una nuova stella, quella di Joško Gravner per le province di Torino, Biella e Vercelli, ampliando così la proposta di Maison Massucco con un vino straordinario. Un evento, presso la casa di Alberto a Castellamonte, ne ha suggellato l’accordo con brindisi condivisi sia della Ribolla 2017 che di due sue etichette simbolo AMC.

Maison Massucco, desiderio realizzato di Alberto, è riconosciuta per l’eleganza e la ricercatezza delle sue produzioni, dei suoi ambienti e delle sue scelte. Infatti da lui è possibile trovare l’intera linea di produzione AMC (Alberto Massucco Champagne) oltre a una selezione di etichette di alcuni Vignerons Récoltant Manipulant che abbracciano lo stile, il savoir-faire e l’idea propria del suo anfitrione, dato che il lavoro di Alberto e del suo team è sempre stato dunque di andare oltre la distribuzione tradizionale, scegliendo di crescere e ampliare il suo personale ventaglio di produzione portando un po’ di Champagne in Italia con il suo tocco e la sua esperienza. Ora dalla fine del mese di settembre 2025 Maison Massucco propone una selezione dei vini di Gravner tra cui la Ribolla 2016, ma custodisce, per gli appassionati, anche annate storiche e rare come il 2014, 2012 e 2007. Questa scelta riflette la volontà di offrire ai propri clienti un’esperienza importante, accompagnandoli nella conoscenza dell’espressione totale della filosofia di Gravner.

Da sinistra Joško Gravner e Alberto Massucco foto Gravner

Il nostro impegno è da sempre quello di selezionare e valorizzare realtà che incarnano un legame profondo tra territorio e creatività, mettendo in luce qualità artigianali superiori, identità distinguibili e grande valore umano. Joško Gravner rappresenta esattamente queste tre componenti: produttore geniale e visionario, uomo determinato e avanguardista, grande e stimato amico da tempo immemore,” spiega Alberto che aggiunge: “La scelta di intraprendere questa collaborazione nasce dalla volontà di offrire ai nostri clienti un’esperienza nuova. Abbiamo fortemente voluto questa splendida eccezione qui in Maison Massucco e siamo davvero lieti di inaugurare questo viaggio con le produzioni uniche e straordinarie di Joško Gravner”.

Ma non solo l’evento ha voluto proporre ai presenti, dopo vent’anni dai primi vini macerati di Gravner la XX G, una confezione in edizione limitata che accompagna l’uscita della Ribolla 2017, la cui produzione è stata imbottigliata esclusivamente in formato magnum. Realizzata in 1200 esemplari numerati, la box, concepita come oggetto da collezione, unisce legno di rovere e plexiglas in un design essenziale e rigoroso, pensato per custodire due o quattro magnum e fino a 12 coppe in vetro soffiato ideate per Gravner dal maestro vetraio Massimo Lunardon (vedi foto di apertura). Il progetto grafico dell’etichetta e delle box è di Ettore Concetti Graphic Opera, mentre la realizzazione delle box è stata curata da due artigiani friulani, Cresj Style e Prefor.

La cantina con le anfore di Joško Gravner foto di Alvise Barsanti

Il nome XX G porta con sé più di un significato: il numero romano XX celebra i vent’anni dall’inizio della vinificazione in anfora, mentre la lettera X – scomponibile in due V – richiama il numero V, simbolo in numerologia del Cercatore, figura che incarna il coraggio di superare i confini. È un rimando diretto allo spirito visionario di Joško Gravner, pioniere del vino in anfora che ha rivoluzionato la propria filosofia produttiva riportando in auge un metodo ancestrale di vinificazione e dando origine ai cosiddetti orange wine o, come lui preferisce definirli, i vini ambra.

La protagonista della box è la Ribolla 2017, figlia di un’annata complessa e per questo ancora più preziosa. Dopo una primavera umida e un’estate calda, le piogge insistenti di settembre hanno compromesso gran parte della maturazione delle uve. “Con tanto lavoro siamo riusciti a salvare circa il 20% della produzione, anche grazie all’aiuto della muffa nobile, che ha protetto e arricchito gli acini rimasti sani – spiega la figlia Mateja, presente all’evento –. La cernita chicco per chicco ha dato vita a un prodotto di grande concentrazione e molto carattere, una Ribolla decisamente diversa dalle precedenti”.

La vendemmia si è conclusa il 18 ottobre nel vigneto di Dedno, dove la Ribolla è allevata ad alberello in regime biodinamico. Poi le uve, accuratamente selezionate, sono state sottoposte a una delicata pigiatura e quindi vinificate secondo il metodo Gravner: lunga macerazione del mosto con le bucce nelle anfore georgiane interrate (qvevri), sigillate con un coperchio di granito, dove la fermentazione spontanea si sviluppa senza controllo della temperatura, rimanendo naturalmente sotto i 30 °C. Il vino vi sosta circa un anno, per poi affinare in grandi botti di rovere di Slavonia per sei anni e completare il percorso con sei mesi in bottiglia prima della messa in commercio. Un processo lento e radicale, senza chiarifiche né filtrazioni, in cui il tempo diventa ingrediente fondamentale, capace di restituire vini di profondità, struttura ed equilibrio. Nel calice si presenta con un colore dorato intenso e brillante. Il naso esprime note complesse di frutta matura, secca, miele, agrumi canditi e sottili richiami di sottobosco ed erbe aromatiche. Al palato è avvolgente, ha una freschezza sorprendente, una sensazione tannica ben integrata, una lunga persistenza sapida che riflette fedelmente il terroir unico e sorprendente di Oslavia, del suo vitigno principe dal profilo aromatico intenso

La nostra sensazione, all’assaggio della particolare annata 2017, è di trovarci di fronte a un’esaltazione della Ribolla macerata di Oslavia, enfatizzata dalla particolare coppa in vetro soffiato del maestro vetraio Massimo Lunardon. Abbiamo davvero apprezzato all’evento il suo assaggio oltre agli champagne rigorosamente targati AMC 05 oltre a 100%.

Foto di apertura Ribolla Gravner e coppe Lunardon credits Gravner

Della Maison Massucco abbiamo scritto:

Alberto Massucco e il suo nuovo Mon Idée de Cramant 2014

Alberto Massucco Champagne: l’esordio della collezione a Milano

 

Photo @ Gravner

Di questo Autore